Seo Umbria e le stringhe in PHP: ovvero quando non devi entrare in un finale di pezzi pesanti contro Karpov!

seo umbriaCoerenti con le strategie digitali di Umbriaway Consulting che sposa le dinamiche del gioco degli scacchi al content marketing ci ritroviamo ad analizzare questa volta la partita Kortchnoy vs Karpov giocata nel 1981 nel famoso match di Merano, nello specifico la nona del match dove il bianco si é scavato la fossa da solo per così dire con un re troppo esposto a facili attacchi doppi. Certamente come saprà a questo punto sia lo scacchista sia l’aspirante seo Umbria, una torre in settima é l’equivalente nel web content marketing di un pulsante che ti dice: iscriviti alla nostra newsletter. La partita citata con finale di torri e donne si può recuperare all’ indirizzo: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068264. E ora caro aspirante programmatore php ci meritiamo il nostro meritato ripasso con le stringhe. Le stringhe di caratteri possono contenere lettere, numeri e segni di punteggiatura. Quando si memorizza una stringa di caratteri in una variabile, si specificano l’inizio e la fine della stringa con virgolette. Una stringa di numeri racchiusa tra virgolette viene memorizzata come una stringa di caratteri e non come un numero. I numeri che non vengono utilizzati in operazioni aritmetiche, precisa seo Umbria, devono essere memorizzati come stringhe di caratteri, ad esempio numeri di telefono o codici di avviamento postale.!uando é necessario utilizzare le virgolette in una stringa é necessario inserire prima di esse una barra rovesciata \, chiamata ESCAPE delle virgolette, in modo che PHP gestisca le virgolette come facentei parte del testo della stringa e non come delimitazione di chiusura al parser. Le stringhe di caratteri possono essere racchiuse tra virgolette semplici e doppie, gestite in modo diverso. Le stringhe tra virgolette singole vengono memorizzate letteralmente, ad eccezione di \’. che viene memorizzato come apostrofo. Nelle stringhe tra virgolette doppiew le variabili e alcuni caratteri speciali vengono calcolati prima della memorizzazione della stringa. Le virgolette che racchiudono determinano il trattamento delle variabili e dei caratteri speciali, anche se nella stringa sono presenti altri insiemi di virgolette. I caratteri \n e \t sono caratteri speciali tra i più utilizzati e rispettivamente vengono usati per gestire delle nuove righe e delle nuove tabulazioni se le stringhe sono contenute tra virgolette doppie. seo umbriaE’ possibile unire due stringhe, operazione definita CONCATENAMENTO effettuata con un PUNTO: $string= “il mio amico si chiama “.””.$nome; é possibile anche aggiungere una stringa alla fine di un valore di variabile utilizzando .= come ad esempio: $string=”il mio amico si chiama “; $string .= $nome; php offre anche una chiamata HEREDOC che facilita l’inserimento di una lunga stringa su più riche. Con heredoc non é necessario catturare la stringa tra virgolette e neanche usare l’escape dei caratteri con \’ per inserire un apostrofo nel testo senza ingannare il parser sui limiti della parserizzazione. Si inizia heredoc con qualsiasi stringa si desideri utilizzare per contenere i contenuti heredoc. Si inserisce quindi il contenuto di heredoc, comprese le virgolette necessarie.Per segnalare la fine di heredoc si ripete la stringa che inizia heredoc. La sintassi richiede che la stringa che inizia heredoc non sia seguita da alcun carattere nella riga, deve terminare la riga. La stringa che termina heredoc deve iniziare all’ inizio della riga senza caratteri precedenti sulla riga e deve essere seguita da un punto e virgola che termina la riga, senza caratteri dopo il punto e virgola. Creare ora una variabile contenente una stringa: $name=”George”;creare una variabile contenente una stringa tra virgolette doppie e contenente la variabile del passaggio 1:$string1 “My name is $name.”;creare una variabile contenente una stringa tra virgolette singole e contenente la variabile del passaggio 1:$string2 ‘My name is $name.’;creare ora una variabile contenente una stringa tra virgolette doppie con virgolette singole contenenti una variabile $string3 “My name is ‘$name’.” Ora aggiungere una dichiarazione echo per le stringhe: echo “$string1<br>$string2<br>$string3; creare variabili contenenti stringhe: $string_1= “My name”; $string_2= “John Smith.”; concatenare queste due stringhe con: echo “<p>$string1″.” is”.”$string2″.”</p>”.; da notare con Umbriaway Consulting e il ceo Faraoni Enrico come le stringhe tra virgolette singole o doppie vengano visualizzate a browser in modo diverso.

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