XHTML e l’era dell’ estinzione dei dinosauri, a cura di web design Umbria

web design umbriaPer l’immagine residua come fenomeno agonistico vediamo la Tal vs Antoshin all’ indirizzo: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1139351 dove Tal a un certo punto manca un matto ventilato con il re nero costretto a salire verso il centro della scacchiera cosa che venne fatta notare sadicamente dai vari Geller, Bronstein e altri a fine partita. Siamo alla mossa 31 e Tal disse per giustificarsi: mi pareva che dopo 31 Df5+ g6 32 Dd7 gh5 33 Cg5+ Rg6 34 De6 Rg5 35 g3 h4 36 f4+ Rh5 non potessi dare matto in g4 di pedone a causa dell’ en-passant! Ops peccato che il pedone era in g3! Questo tema dell’ immagine residua si verifica spesso nella pratica di torneo. Per dare qualche informazione su HTML4 diciamo che venne declinato in diverse versioni ognuna con il suo DTD specifico e stava allo sviluppatore se scegliere tramite document type definition quale versione scegliere, se STRICT (che proibiva tutto dai tag deprecati ai frame), TRANSITIONAL (non vengono ammessi i frame ma i tag deprecati si), FRAMESET (con i frame permessi). Alla fine del 1990 saltava fuori HTML 4.01 che correggeva alcuni errori di HTML4 senza cambiarne la sostanza. Nel 2000 nasce XTHML che vuole coniugare lo standard consolidato con XML (Extended Markup Language). Non ci sono tag prefissati in questo linguaggio e c’è molto più rigore semantico sulla chiusura dei blocchi. QUindi parliamo di una struttura più rigida e controllata. XML come database testo é fantastico perché scompone facilmente qualcosa come comune in coppie di tag come abitanti, superficie, altitudine, cap, regione, sindaco etc e potrei mettere questa scatola dentro un altro contenitore chiamato come coppia di tag <comunitaliani>, il tutto sotto <?xml version=”1.0″?>. Al file che descrive i dati, aggiunge web design umbria, viene associato uno schema che definisce le regole di costruzione del file. Ogni schema conterrà anche indicazioni sul tipo dei dati e ne deriva che ogni schema ha caratteristiche proprie. XML é più rigoroso dal punto di vista formale come detto prima. Si possono anche applicare dei CSS tramite XSLT (extensible stylesheet Language Transformation) che mostrano i contenuti stilizzati e modellati a proprio piacimento. web design umbriaE’ bene precisare che queste informazioni servono solo come cultura dello sviluppatore dal momento che con HTML 5 i tag iniziali potrebbero essere semplificati privi dei richiami a XTML con qualcosa tipo <!DOCTYPE html> <html lang=”en”><head><meta charset=”utf-8″>. HTML5 é meno proiettato verso una separazione struttura- formattazione anche constatato dalle preferenze dei consumatori che l’esperimento di coniugare HTML4 con XTML non ha avuto esito positivo. HTML5 comunque ha la sua retrocmpatibilità rispetto a tutte le tecnologie esistenti, ha quelle caratteristiche semantiche di flessibilità, amplia delle sezioni tematiche sempre a disposizione per l’articolista di blogger, elementi facilmente riconoscibili per i browser come section, nav, header, footer etc. Ok adesso che abbiamo parlato dell’ immagine residua parliamo dell’ immagine statica ovvero quando tutti i pezzi stanno fermi sulla scacchiera e fermiamo l’analisi nel momento in cui l’avversario vede una mossa in più. Possiamo prendere per esempio come oggetto di studio con web design Umbria la Saemish vs Reti giocata ad Amburgo nel 1927. Nel diagramma siamo alla mossa 19 e che cosa va a giocare il Bianco? 19 Dc1?? il nero anziché vincere facile con 19..Te2!! gioca la controcazzata 19..Td4?? vincendo alla mossa 31 solo perché come dice Bagnoli in scacchi matti 3 e mezzo al bianco nel frattempo doveva essere arrivata la bolletta del telefono. Probabilmente il bianco era rilassato perché aveva un pedone in più ma per trasformare una posizione vinta in una perdente basta un attimo, un piccolo sisma potenziale sempre in agguato. Del resto questo fenomeno dell’ immagine statica può manifestarsi in varie forme e vedremo sempre con l’ausilio del Bagnoli la Barcza-Bronstein giocata a Mosca del 1949. Tornando a bomba con web design umbria, per seguire l’evoluzione del vetusto XTML si veda il link https://it.wikipedia.org/wiki/XHTML .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...