Seo specialist Umbria e il temerario lavoro di copywriter: di che cosa stiamo parlando ci chiede la signora Maria

La redazione di Umbriaway Consulting capitanata da CEO Faraoni Enrico riceve spesso delle lettere da parte di appassionati lettori di argomenti tecnici e così seo specialist Umbria non può lasciarsi sfuggire l’occasione di dare delucidazioni su una spinosa questione: ma scrivere per il web per il mestiere di copywriter é come scrivere un libro? Certamente le idiosincrasie di chi é cresciuto a pane e nutella, pardon a frumento e sms, richiede una riflessione accurata sull’idea di soglia di attenzione. Chi legge su web non ha voglia di impazzire e fare nottate, cerca il tutto e subito quando? Appunto subito, quindi la scrittura va adattata a questo tipo di ritmo, deve essere noir, veloce come una pallottola. Se abbiamo più di trenta caratteri sotto gli occhi, evidenzia Seo Specialist Umbria, non abbiamo nessuna voglia di spingerci oltre per cercare il nirvana o il santo Graal. Dare subito le informazioni che contano, senza tanti giri di parole. Paragrafi cortissimi quindi, parole veloci, come, quando e perché. Non abbiamo a che fare con la carta. Lo schermo di un computer é lo schermo di un computer. Il livello di confort non é proprio il massimo per chi non ha la carta davanti e quindi il nostro interlocutore va aiutato applicando nella nostra scrittura regole chiare e indelebili. La retroilluminazione parla da sola, é un elemento di disturbo. Un altro elemento di disturbo é costituito dalla risoluzione e dalla densità in pixel per pollice. E il tempo dove lo mettiamo, chiede seo specialist Umbria? Ritmi frenetici ci inducono a cercare e a leggere solo quello che ci interessa, da qui l’idea di applicare regole da professionista in una scrittura da copywriter rigorosa. Non bisogna scoprire l’acqua calda. Basta osservare la propria riluttanza a seguire testi esageratamente lunghi. A tutte queste farneticazioni interattive bisogna tratteggiare un fulcro vitale e cioè quello dell’informazione di qualità. Se fornisco info corrette, trasparenti, veloci e armoniose aiutando un utente a risolvere un problema, faccio bene il mio lavoro di copywriter. Certo la perfezione poi viene da sè. C’è una bella differenza fa notare seo specialist Umbria dall’usare termini paradossalmente lunghi come precipitevolissimevolmente nella propria pagina quando una parola breve risolve oltre a paragrafi altrettanto brevi. A meno che tu non sia Garcia Marquez capace di creare delle iperboli di interesse esaustive anche da faccende annacquate il consiglio che devi seguire é quello di essere incisivo ed efficace. Chi scrive e ha un bagaglio di termini molto esteso non deve pensare che le sue conoscenze siano appetibili anche dal’ altra parte, niente affatto, di là abbiamo un lettore che cerca quello che necessita per risolvere un problema. Devo essere semplice e chiaro nella mia prosa non devo dare sfoggio di tecnicismi. Del resto non é che dobbiamo sacrificarci, essere brevi non significa dare meno informazioni, significa solo seguire un minimalismo carveriano estremamente utile. Su uno schermo piccolo bassa risoluzione non devo costringere il lettore a una caccia al tesoro, devo far vedere in maniera ammiccante e plateale quello che serve. Il lettore quali informazioni é in grado di assorbire velocemente si domanda seo_specialist_umbria. L’errore che si fa scrivendo per il web é quello di pensare che quello che viene dispensato in termini di prosa sia decodificato come contenuto dettagliatamente masticato, ma non é così, dall’ altra parte abbiamo un vorace lettore che vuole soltanto fotografare delle informazioni plateali. Del resto nessuno mi vieta di usare anche una strategia a testo lungo, ma quello che devo sapere é che devo spezzare queste molecole in atomi di sensatezza in modo da stimolare il pigro interattivo lettore a scandagliare tutte le particelle in gioco. La regola del facciamolo a pezzi funziona ricorda seo specialist Umbria. E’ una questione di giusta moderazione, non dobbiamo far scappare i nostri lettori, serve buon senso ed equilibrio per scrivere ma anche una certa dose di scelleratezza (gli ossimori funzionano sempre), offrendo soluzioni narrative sbrigative un pò dolci e un pò salate. Del resto solo i pitoni reali riescono a deglutire un elefante, chi ha un apparato digerente normale deve consentire al cibo di essere metabolizzato, lo sfilatino va fatto a pezzi e bocconi. Occorre fare attenzione anche all’ uso dei colore e a quello dei font perché anche l’occhio vuole la sua parte e può fare la differenza l’idea del mi piace e non mi disturba e quindi resto da quella del mi infastidisce e non tollero quindi sparisco. Lo scopo di chi scrive é quello di convogliare interesse sul proprio scritto, nel caso degli article marketing magari per vendere o proporre un prodotto servizio. Una buona idea da perseguire quando scriviamo testi lunghi come seo specialist é quella di frammentare lunghi periodi con titoli accattivanti ogni qualche riga, in modo da dare modo di respirare al lettore. Del resto anche ai giorni nostri modi di dire gergali potrebbero essere penalizzanti tipo l’incipit di questa frase per esempio. Se dicessi solo solitamente modi di dire etc etc non é più breve? Troppa densità per l’aspirante copywriter perfetto fa male. Essenziale é anche la parte di organizzazione contenuti che deve essere facilmente digeribile senza digressioni. A tal scopo diventa magistrale nel mestiere di copywriter la capacità di usare elenchi puntati o numerati ma anche no, titoli, espedienti che spezzano le frasi, immagini per divertire. Di norma le informazioni più importanti vengono prima. La scrittura informativa non é come scrivere un romanzo dove tanti se e tanti ma in cento pagine preliminare possono anche invogliare a proseguire la lettura. C’è una gerarchia delle informazioni, le cose che servono non devono stare alla fine. I quotidiani del resto ci danno sotto con titoli e sottotitoli e questo trucchetto funziona anche con la scrittura web. Chi, come, quando, perché, dove insomma abbiamo proprio a che fare con una piramide rovesciata e la scrittura disvela. Una idea potrebbe essere quella di dire tutto e subito per operare successivi approfondimenti. Posso anche inserire informazioni generiche alla fine se ho questioni di testo da rispettare, in mezzo ci metti i dettagli importanti e sopra ci metto le informazioni più importanti. Ci sta anche una certa abilità nell’ incuriosire. Se mi chiedono una recensione di un ristorante non posso dire tutto e subito che gusto ci sarebbe magari ci giro intorno tergiversando un po’ a destra e a manca, dal momento che il lettore risulterà incuriosito é molto probabile che continui la sua lettura per sapere come la pensate su quel posto. La capacità di intrigare non deve venire meno. Potete anche giocarvela su una sottile linea di ambiguità nel senso che potreste magari tenervi un po’ sul vago all’ inizio fraseggiando sul dire o non dire, divertire o non divertire. Promettere un premio finale con la piramide rovesciata sembra una bella idea evidenzia seo specialist Umbria. Del resto potreste anche modellare questi tre livelli in base alle esigenze specifiche sulla tipologia di post e intervento da scrivere. Come sei giunto a quella conclusione? Seguimi e lo scoprirai. Un’ altra qualità da affinare é quella di scrivere buoni titoli che già contengano all’ interno una indicazione precisa di dove andremo a parare. Possiamo dividere il testo in titoli primari e secondari all’ occorrenza. E che dire sull’ uso degli elenchi puntati e numerati? Immaginate una ricetta con gli ingredienti citati alla rinfusa che effetto farebbe sul pigro interattivo navigatore? Anche suddividere per argomenti le questioni salienti con degli elenchi sembra una idea interessante, insomma ci sono tanti modi per dire al lettore che il nostro contenuto é ben strutturato. E infine un’ altra delicata questione, ma le tabelle nei miei scritti web le devo usare? Se avete da scrivere qualcosa con molti dati che ha a che fare con un foglio di calcolo, la cosa é fondamentale. Le tabelle mettono ordine democratico all’ anarchia dei dati. Male non fa avere competenze base da web designer in modo da integrare autonomamente eventuali tabelle nei propri scritti senza il supporto di un tecnico, conclude estesiato (meglio estenuato) seo specialist Umbria. Siamo riusciti a risolvere i problemi della signora Maria che ci ha scritto preoccupata su come fare bene il mestiere di copywriter?

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